Tuesday, 17 July 2007

LUPIN III e il Castello di Cagliosto

Primo stupendo lungometraggio dell'autore Hayao Miyazaki, noto ai più come l'autore de "La Città Incantata" ma conosciuto da decenni dai manga-fan, proprio grazie a questo titolo e agli altri capolavori che sono seguiti.
Anticipando di due anni (è del 1979) lo Spielberg-Lucas di Indiana Jones, l'artista giapponese ripropone ad un ritmo scoppiettante un cinema d'avventure che guarda al passato ai gadget di James Bond e alle ambientazioni auropee di Caccia al Ladro.
Qui Lupin, nipote del noto Arsene, è meno cinico e donnaiolo della sua controparte a fumetti e incarna alla perfezione il suolo di ladro gentiluomo, ma nonostante la trama stra-classica (una principessa è tenuta prigioniera in un castello, per convolare a forzate nozze con il cattivo di turno, ansioso di mettere le mani sul tesoro che il castello stesso contiene) lo spettacolo scorre senza un solo istante di noia. Miyazaki conosce i personaggi (ha già lavorato alla serie TV), li sa tratteggiare con eleganza e ironia e dimostra una rara capacità nel fare avnazare la storia ad ogni fotogramma.
Non è un caso che Miyazaki sia tra i numi tutelari dello studio Pixar.
Si possono apprezzare ancora oggi, in tempi dove il computer ha sostituito l'antica arte amanuense dell'animazione, l'attenzione per i dettagli con cui si descive il castello ed un rocambolesco inseguimento tra una FIAT 500 e una CITROEN 2CV che fa impallidire il cinema d'azione di oggi.
Ma io vi consiglio di non badare alla tecnica e di lasciarvi stregare da un film da godere a cuor leggero, ne avrete in ricompensa risate e una lacrima all'addio.

Thursday, 12 July 2007

U.S. - Ultima Sigaretta


Come scriveva Svevo nella coscienza di Zeno...
Io sono sempre alle prese con la mia ultima sigaretta, che nel mio caso sono i miei ultimi buoni propositi.
Tenere un blog giornalmente, pensare a Laura, telefonare o scrivere agli amici.

Non faccio nulla di tutto questo.
L'unica cosa che faccio è controllare se su Youtube ci sono nuovi video di/con Marco Travaglio o Beppe Grillo.

Nulla di male, potrei avere interessi più deleteri, ma temo proprio che andando avanti così il mio nome si troverà nello Zingarelli sotto la voce "velleitario".

Con la scusa di tenermi informato continuano le mie perdite di tempo colossali.

Sto lavorando ad un nuovo quadro, ma non posso dire di che si tratta perché sarà una sorpresa (per chi? Ma per te naturalmente).

Comunque, ho ripreso a scarabocchiare un po' sui miei quaderni e a lavorare a Laura, e la cosa mimette di buon umore.
Il tempo mi pare ancora troppo poco per tutti i miei buoni propositi, ma forse posso imparare a usarlo meglio.